Metti in valigia un po' di tempo per te
Metti in valigia un po' di tempo per te
L'estate può essere l'occasione per ritrovare ascolto, respiro e consapevolezza
L'estate come promessa di riposo
Quando pensiamo all'estate, immaginiamo spesso una pausa.
Più tempo libero, ritmi meno serrati, giornate più lunghe, qualche giorno di vacanza.
Eppure non sempre le cose vanno così.
Molte persone arrivano alle ferie già stanche, portandosi dietro settimane o mesi di impegni, pensieri, preoccupazioni e ritmi che non si interrompono semplicemente perché cambia il calendario.
A volte ci accorgiamo che il corpo è finalmente fermo, ma la mente continua a correre.
Altre volte abbiamo la sensazione di dover "recuperare" tutto in poche settimane: riposare, vedere gli amici, organizzare attività, partire, tornare.
Anche il tempo libero può trasformarsi in qualcosa da riempire.
Rallentare non è sempre immediato
Siamo abituati a vivere giornate dense di stimoli e richieste.
Lavoro, famiglia, impegni, notifiche, appuntamenti.
Quando finalmente arriva un momento di pausa, non sempre riusciamo a cambiare ritmo da un giorno all'altro.
Rallentare è spesso un processo.
Un po' come quando si scende da una bicicletta dopo una lunga discesa: il movimento continua ancora per qualche istante.
Anche mente e corpo possono aver bisogno di tempo per ritrovare un equilibrio diverso.
Per questo motivo il riposo non coincide sempre con il semplice fatto di fermarsi.
A volte richiede uno spazio di ascolto, la possibilità di riconoscere come stiamo e di concederci un ritmo differente.
Il valore dei piccoli gesti
Quando si parla di benessere, si tende spesso a immaginare grandi cambiamenti.
In realtà, molte volte sono i piccoli gesti quotidiani a fare la differenza.
Prendersi qualche minuto per respirare con maggiore attenzione.
Camminare senza fretta.
Fare una pausa senza sentirsi in dovere di riempirla immediatamente.
Osservare come ci sentiamo in un determinato momento della giornata.
Sono azioni semplici, che non richiedono particolari strumenti o competenze, ma che possono aiutarci a riportare attenzione a ciò che spesso rimane sullo sfondo.
Non si tratta di fare di più.
A volte si tratta semplicemente di fare spazio.
Ascoltare il corpo
Nel corso dell'anno molte persone imparano, spesso senza accorgersene, a mettere da parte segnali come stanchezza, tensione, affaticamento o bisogno di recupero.
L'estate può rappresentare un'occasione per tornare ad ascoltarli.
Non con l'obiettivo di controllare continuamente ciò che accade, ma con la curiosità di osservare come stiamo e di riconoscere i nostri bisogni.
Ascoltare il corpo significa anche accorgersi di quando abbiamo bisogno di rallentare, di recuperare energie o semplicemente di dedicare tempo a noi stessi.
È una forma di attenzione che può accompagnarci non solo durante le vacanze, ma anche nel ritorno alla quotidianità.
Respiro e movimento: risorse sempre disponibili
Tra le risorse che abbiamo a disposizione ce ne sono due che spesso diamo per scontate: il respiro e il movimento.
Ci accompagnano ogni giorno e non richiedono attrezzature particolari.
Quando vengono vissuti con maggiore attenzione, possono diventare strumenti per riportarci al momento presente e favorire una migliore percezione di ciò che stiamo vivendo.
Pratiche basate sull'ascolto, sul movimento graduale e sulla consapevolezza del respiro invitano proprio a questo: creare uno spazio in cui rallentare e osservare, senza la necessità di raggiungere una prestazione o un risultato.
Non come obiettivo da conquistare, ma come esperienza da vivere.
Un piccolo bagaglio da portare con te
Quando prepariamo una valigia pensiamo a ciò che potrebbe esserci utile durante il viaggio.
Vestiti, libri, oggetti indispensabili, cose che ci fanno stare bene.
Forse vale la pena lasciare spazio anche a qualcosa di meno materiale.
Qualche momento dedicato a sé stessi.
Un po' di attenzione al respiro.
La possibilità di muoversi senza fretta.
Il tempo per ascoltare ciò che normalmente resta in secondo piano.
Piccoli strumenti che non occupano spazio, ma che possono accompagnarci anche quando le vacanze finiscono e la quotidianità riprende il suo ritmo.
Un'estate per iniziare
Da questa riflessione nascono anche i percorsi estivi proposti da Spine Center Bologna.
PAUSA RESPIRO, condotto da Giorgio Antoniazzi, Psicologo e Psicoterapeuta Biosistemico, propone uno spazio dedicato all'ascolto, alla presenza e alla consapevolezza attraverso pratiche ispirate alla mindfulness psicosomatica. Il percorso avrà inizio venerdì 26 giugno e si svolgerà dalle 13:00 alle 13:50.
MOVIMENTO ARMONICO, guidato da Massimo Di Loreto, Medico Chirurgo, Agopuntore ed esperto in Medicina Tradizionale Cinese, utilizza elementi di Tai Chi e Qi Gong per esplorare il rapporto tra movimento, respirazione e ascolto corporeo. Gli incontri inizieranno martedì 7 luglio e si terranno dalle 17:15 alle 18:15.
I primi appuntamenti estivi rappresentano un'introduzione graduale a percorsi più ampi che proseguiranno da settembre.
Non un programma da aggiungere a una lista già piena, ma un'occasione per iniziare a portare con sé qualcosa che spesso trova poco spazio durante l'anno: il tempo per ascoltarsi.
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Spine Center Bologna
Direttore Sanitario: dott. Saverio Colonna
FAQ- METTI IN VALIGIA UN PO' DI TEMPO PER TE
È necessario avere esperienza per partecipare?
No. Entrambi i percorsi sono pensati anche per persone che non hanno mai avuto esperienze precedenti con queste pratiche.
È necessario essere allenati?
No. Le attività vengono proposte in modo graduale e accessibile, nel rispetto delle caratteristiche e delle possibilità di ciascuno.Qual è l'obiettivo di questi incontri?
Offrire uno spazio dedicato all'ascolto di sé, alla consapevolezza corporea, al respiro e al movimento, attraverso esperienze guidate e accessibili.
I percorsi proseguiranno dopo l'estate?
Sì. Gli incontri estivi rappresentano un'introduzione a percorsi più strutturati che continueranno a settembre.
Queste attività sono rivolte solo a chi sta attraversando un momento di difficoltà?
No. Possono interessare chiunque desideri dedicare maggiore attenzione al proprio benessere, al rapporto con il proprio corpo e alla qualità del tempo che dedica a sé stesso.




